Statuto

ARTICOLO I. SCOPO

Sezione 1. Scopo. Gli scopi della The Reiki Alliance sono esclusivamente quelli permessi per le organizzazioni delineate al paragrafo §501 (c) (3) del Codice dell’Erario Nazionale. Entro questi termini, lo scopo della The Reiki Alliance comprende ciò che segue:

Lo scopo della Reiki Alliance è di sostenere i suoi membri in quanto Maestri di Usui Shiki Ryoho altrimenti conosciuto come Sistema Usui di Risanamento Naturale, onorando il Lignaggio Spirituale di Mikao Usui, Chujiro Hayashi, Hawayo Takata, Phyllis Lei Furumoto e il/i suo/i successore/i riconosciuto/i. Lo scopo della The Reiki Alliance è inoltre quello di sostenere la pratica di Usui Shiki Ryoho da parte di studenti Reiki di primo e secondo grado e di praticanti.

ARTICOLO II. MEMBERSHIP

Sezione 1. Categorie di Membership. Le categorie di Membership della The Reiki Alliance saranno determinate di volta in volta all’Assemblea Generale Annuale (AGM). La prima categoria di membership è costituita da membri votanti che sono Maestri di Usui Shiki Ryoho e che soddisfano gli altri criteri di idoneità esposti nella Sezione 7 qui sotto.

Il Consiglio su sua mozione o su una risoluzione adeguatamente proposta da un membro votante all’Assemblea Generale Annuale (AGM) che era stata approvata dal voto della Membership presente con la maggioranza dei voti, ha l’autorità di stabilire e definire categorie di Membership senza diritto di voto costituite da praticanti e da studenti di Usui Shiki Ryoho.

Sezione 2. Poteri e Scopi dei Membri Votanti. I membri votanti hanno il potere di eleggere e anche di destituire i membri del Consiglio Direttivo della The Reiki Alliance, di eleggere e destituire i membri votanti e quelli senza diritto di voto e votare su eventuali modifiche agli Atti Costitutivio allo Statuto e votare su qualsiasi altra questione correttamente sottoposta al loro voto dal Consiglio Direttivo o da parte di un qualche membro con diritto di voto, all’Assemblea Generale Annuale (AGM). Il Consiglio Direttivo sarà vincolato da qualsiasi voto della membership a qualsiasi incontro dell’AGM o ad un incontro speciale in cui sia presente un quorum.

Sezione 3. Poteri Specifici dei Membri Votanti. La membership col diritto di voto avrà il potere di revocare qualsiasi azione del Consiglio Direttivo con un voto di due terzi (2/3) dei membri votanti presenti a qualsiasi riunione in cui ci sia un quorum. Il Consiglio Direttivo è vincolato dall’esercizio da parte dei membri votanti, di questo potere speciale.

Sezione 4. Indennizzo dei Membri Votanti. La responsabilità personale di ciascuno dei membri votanti della The Reiki Alliance, per danni monetari o di altra natura, sarà risarcita dalla The Reiki Alliance nella misura massima consentita dalle leggi statali o federali attuali o future, per ogni voto preso in base a ciò che ha stabilito la sezione 3 qui sopra, nondimeno, in caso di una transazione, il Consiglio Direttivo deve approvare in anticipo qualsiasi accordo.

Sezione 5. Registro dei Membri. Il Segretario deve assicurare che l’organizzazione conservi un registro formale e alfabetico corrente dei nomi, indirizzi e stato dei membri votanti e dei membri senza diritto di voto, come fornito dai membri.  

Sezione 6. Quote. Le quote annuali, se presenti, saranno stabilite dal Consiglio Direttivo in consultazione con il comitato finanziario. Le quote annuali possono essere diverse tra i membri votanti e quelli senza il diritto di voto.

Sezione 7. Qualifiche dei Membri Votanti. I membri votanti devono essere Maestri di Reiki con lignaggio tracciabile nel Sistema Usui Shiki Ryoho che sostengono lo scopo della The Reiki Alliance e che riconoscono Phyllis Lei Furumoto e/o il suo successore riconosciuto come un Portatore del Lignaggio di Usui Shiki Ryoho nel lignaggio di Mikao Usui, Chujiro Hayashi, Hawayo Takata e Phyllis Lei Furumoto.

I membri votanti si impegneranno a onorare, sostenere e trasmettere una tradizione e una pratica comuni; a servire la comunità in modo che sia sostenuta come organizzazione vitale per i suoi membri. I membri concordano che lavorando insieme, essi creano un‘organizzazione che li sostiene e li nutre nella loro pratica di Usui Shiki Ryoho. Insieme, i membri creano la The Reiki Alliance.

Nella eventualità che un membro potenziale non riesca a tracciare completamente il suo lignaggio il Team della Membership può raccomandare al Consiglio Direttivo che esso rinunci a questa stipula di adesione. La decisione di rinunciare a questa stipula può essere presa dal Consiglio a sua esclusiva discrezione caso per caso laddove il membro potenziale dia prova di possedere le qualità e di attenersi agli impegni descritti nella Sezione 7 Paragrafo 1 di cui sopra, e il Team della Membership ritiene che il potenziale membro sia sufficientemente informato sulla pratica e i Principi di Usui Shiki Ryoho e che soddisfi tutti gli altri criteri per la membership.

I membri senza diritto di voto saranno studenti e praticanti di Usui Shiki Ryoho di primo o secondo grado, iniziati in presenza fisica di e da un Maestro di Usui Shiki Ryoho.

Sezione 8. Sospensione o di Membri Votanti e Senza Diritto di Voto. I membri col diritto di voto e quelli senza, saranno automaticamente rimossi dallo status di membro attivo per mancato pagamento delle quote entro il periodo di tempo stabilito ogni anno.

Qualsiasi membro votante o non votante può essere sospeso o rimosso, all’AGM o ad un incontro speciale, dai membri votanti, per grave infrazione che pregiudichi gli interessi o la reputazione della The Reiki Alliance o comporti una violazione della fiducia che influisca negativamente sulla stabilità finanziaria della The Reiki Alliance. A membri aventi diritto al voto che, per loro stessa ammissione non pratichino nei loro insegnamenti Usui Shiki Ryoho, così come è definito nel nostro scopo condiviso, verrà richiesto di dimettersi dallo stato di membri.

I reclami relativi a condotta scorretta verranno inviati per posta o email al Team/Comitato di Arbitrato. Il Team dell’Arbitrato cercherà di giungere ad una risoluzione.

Se non viene trovata alcuna risoluzione, il Team dell’Arbitrato informerà il Consiglio Direttivo che non è stata conseguita alcuna risoluzione e il Consiglio condurrà un incontro speciale ai fini del voto sulla sospensione o rimozione dell’iscritto.

Sezione 9. Dimissioni dei Membri Votanti e Non Votanti. Qualsiasi membro votante o non votante può dimettersi in qualsiasi momento mandando o facendo pervenire una lettera di dimissione al Consiglio Direttivo. Tale dimissione sarà effettiva dal momento del ricevimento da parte del Consiglio.

Sezione 10. Quorum per il Voto negli Incontri della Membership. I membri votanti che possiedono un decimo dei voti di cui hanno diritto, che siano presenti o che partecipino, costituiranno un quorum in ogni riunione propriamente convocata.

Sezione 11. Processo Decisionale da parte dei Membri Votanti. Il voto affermativo di almeno una maggioranza dei membri votanti presenti o che partecipano ad un’Assemblea Generale Annuale o ad un incontro Straordinario, propriamente convocati per cui si è raggiunto un quorum, è condizione necessaria e sufficiente per prendere decisioni o deliberare risoluzioni da parte dei membri votanti, a meno che una maggiore proporzione sia richiesta dalla legge, dagli Atti Costitutivi o dallo Statuto. Un’astensione conta come parte del numero totale dei voti espressi e non riduce il numero dei voti affermativi richiesti per approvare una mozione o una risoluzione. Tutte le decisioni richiedono una mozione chiaramente espressa e appoggiata e un voto. Tutte le mozioni e le risoluzioni che sono adottate con successo devono essere registrate nei verbali scritti dell’incontro, con i risultati dei voti.

Sezione 12. Assemblea Generale Annuale. Ci deve essere un’Assemblea Generale Annuale (AGM) dei membri votanti ogni anno per eleggere i membri del Consigli Direttivo.

Una notifica scritta dell’Assemblea Generale Annuale deve essere spedita per posta, per fax, o per email diretto al singolo membro, a tutti i membri votanti e a quelli non votanti aventi il diritto di ricevere avviso, all’indirizzo, email, numero di fax, o altri dispositivi elettronici mediali forniti dal membro o come risulta dai registri della The Reiki Alliance, almeno quindici giorni (15 prima dell’incontro.

All’Assemblea Generale Annuale (AGM) i membri votanti sentiranno e prenderanno in considerazione le relazioni del Consiglio Direttivo, dei dirigenti e dello staff riguardo alle attività, gestione e bilancio della The Reki Alliance. I membri votanti in seguito eleggeranno i membri del Consiglio Direttivo. I membri votanti voteranno anche su qualsiasi altra questione sottoposta loro adeguatamente.

Il voto per il Consiglio sarà a scrutinio segreto, il voto per altre questioni o risoluzioni sarà a scrutinio aperto. Il fallimento della realizzazione di una Assemblea Generale Annuale (AGM) non influisce sulla validità di alcuna azione corporativa della The Reiki Alliance.

Sezione 13. Altri Incontri della Membership votante.

A. Incontri Fissi. La The Reiki Alliance può tenere una serie di riunioni a cadenza fissa per i membri votanti in tempi e sedi decisi dal Consiglio Direttivo o dai Dirigenti. Un unico avviso inviato per posta prioritaria, email, pubblicandolo sul sito, via fax, o attraverso altri dispositivi elettronici mediali come indicato dal singolo membro votante, almeno trenta (30) giorni prima dell’inizio della serie di incontri regolari, sarà sufficiente e non sarà necessario nessun ulteriore avviso fintanto che le date e gli orari della riunione che erano stati annunciati, non cambiano.

B. Incontri Straordinari. Incontri straordinari dei membri votanti della The Reiki Alliance, possono essere convocati dal Consiglio Direttivo. L’avviso per una riunione straordinaria deve essere mandato con posta prioritaria, email, pubblicandolo nel sito, via fax, o altri dispositivi elettronici mediali come indicato dal singolo membro votante, almeno quindici (15) giorni prima della riunione e deve specificare lo scopo per cui viene convocato l’incontro. Soltanto le istanze per le quali è stato convocato un incontro straordinario, possono essere prese in considerazione durante la riunione.

Sezione 14. Contenuti dell’Avviso. L’avviso deve contenere la data, l’ora, il luogo, e quando richiesto, lo scopo dell’incontro. Gli Avvisi di Incontri Straordinari richiedono sempre una dichiarazione dello scopo/i per cui viene convocato l’incontro. Gli Incontri Straordinari non avranno il potere di modificare gli Atti Costitutivi dello Statuto.

Sezione 15. Rinuncia all’Avviso. Qualsiasi membro votante può rinunciare al diritto di ricevere un avviso completo di qualsiasi incontro. La rinuncia all’avviso sarà per iscritto, firmata dalla persona autorizzata a darne notifica, e sarà consegnata al Consiglio per essere registrata negli archivi della corporazione. La rinuncia può essere firmata prima o dopo l’incontro. La presenza di un membro votante in qualsiasi riunione senza specifica obiezione ad un avviso improprio costituirà una rinuncia alla notifica competa di quella riunione.

Sezione 16. Data di Registrazione. La registrazione della data per determinare i membri autorizzati a ricevere l’avviso della riunione sarà il giorno prima del giorno in cui l’avviso è spedito. La data registrata per determinare i membri col diritto di voto ad un incontro dei membri, sarà la data della riunione.

ARTICOLO III. CONSIGLIO DIRETTIVO

Sezione 1. Doveri del Consiglio Direttivo. In conformità con i suoi doveri di lealtà verso la The Reiki Alliance, il Consiglio Direttivo istituirà le politiche della The Reiki Alliance e le rivedrà e le modificherà secondo necessità, supervisionerà i suoi programmi, assicurerà l’organizzazione della conferenza annuale, nominerà o impiegherà e supervisionerà il proprio direttore staff, autorizzerà le sue proprie spese supervisionerà i suoi affari finanziari e assicurerà la corretta gestione e il corretto uso dei suoi beni e proprietà nonché approverà il bilancio preventivo della The Reiki Alliance. Il Consiglio Direttivo deve inoltre garantire che la The Reiki Alliance impieghi adeguatamente le formalità aziendali necessarie per prendere le sue decisioni, che prepari e invii tutte le relazioni statali e federali richieste, e che operi in conformità con le leggi statali e federali pertinenti. I membri del Consiglio devono prepararsi diligentemente, prender parte e partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e di qualsiasi comitato Consigliare, secondo necessità, per adempiere a questi compiti. Il Consiglio Direttivo dovrà incontrarsi almeno tre (3) volte all’anno.

Sezione 2. Qualifiche dei Direttori e Composizione del Consiglio. I candidati alle cariche nel Consiglio Direttivo devono essere membri in regola nella The Reiki Alliance e aver dimostrato un impegno nei confronti della missione e dello scopo della The Reiki Alliance. I candidati devono avere l’email, e l’accesso a internet, parlare e capire l’Inglese e devono essere disponibili per consulti attraverso mezzi elettronici durante il loro mandato come membri del Consiglio Direttivo.

Sezione 3. Numero dei Direttori. Il Consiglio direttivo sarà composto da cinque membri.

I membri votanti possono, durante un’Assemblea Generale Annuale, (AGM) su richiesta del Consiglio Direttivo creare nuove cariche nel Consiglio Direttivo, attraverso l’approvazione di una risoluzione che aumenta la dimensione del Consiglio a non più di nove membri, e di seguito eleggere nuovi Direttori nella stessa riunione.

Sezione 4. Mandati dei Direttori. I Direttori serviranno per un periodo di tre anni, che sarà scaglionato in modo tale che circa un terzo dei dirigenti sia eletto in ogni anno. I Direttori non dovranno servire per più di due mandati consecutivi di tre anni, e devono avere una pausa di almeno 1 anno dopo i due mandati di tre anni, prima di essere nuovamente eletti al Consiglio.

Sezione 5. Selezione dei Direttori.

A. Le Candidature. Le Auto-candidature per i nuovi membri del Consiglio possono essere fatte da qualsiasi eleggibile membro votante.

B. Processo Elettorale. Ciascun membro votante avrà il diritto di votare solo per tante   persone quante sono le cariche da Direttore aperte nel Consiglio al momento dell’elezione. Il voto sarà a scrutinio segreto. Nell’eventualità che il numero dei candidati sia uguale al numero dei posti vacanti per il Consiglio Direttivo, ogni singolo candidato deve ricevere un minimo di voti pari a due terzi (2/3) del numero di membri presenti e votanti all’Assemblea Generale Annuale (AGM) per poter essere eletto nel Consiglio Direttivo all’AGM.

C. Linee Programmatiche e Procedure Elettorali. Il Consiglio Direttivo può preparare e proporre ai membri con diritto di voto all’Assemblea Generale Annuale (AGM) una direttiva formale scritta, riguardante i dettagli del processo elettorale del Consiglio, compresi i requisiti per l’annuncio delle elezioni e le sollecitazioni alle nomine, il ruolo di una commissione per le nomine e il programma e le procedure da utilizzare per tenere le elezioni.

D. Incontro Annuale. Le Elezioni dei Direttori si terranno all’Assemblea Generale Annuale (AGM) dei membri con diritto di voto.

Sezione 6. Revoca dei Direttori. I Direttori possono essere rimossi per giusta causa per risoluzione dei membri votanti. Giusta causa significa qualsiasi cattiva condotta che influisca negativamente sugli interessi o sulla reputazione della The Reiki Alliance o comporti una violazione della fiducia che influisca negativamente sulla stabilità finanziaria della The Reiki Alliance. Il pertinente avviso deve essere dato in anticipo, come richiesto per un’Assemblea Generale Annuale (AGM) o per una riunione ordinaria dei membri votanti, o come richiesto per un incontro straordinario dei membri votanti, a seconda dei casi, che dichiari che la rimozione di un Direttore deve essere presa in esame. I Direttori possono essere rimossi per giusta causa, come sopra definita, dalla votazione dei (2/3) di tutti i membri del Consiglio Direttivo.

Sezione 7. Dimissioni dei Direttori. Un Direttore può dimettersi in qualsiasi momento. Le dimissioni di un Direttore devono essere per iscritto e consegnate al Consiglio Direttivo, al Presidente o al Segretario. Una volta consegnato, un avviso di dimissioni è irrevocabile.

Sezione 8. Copertura dei Posti Vacanti. Direttori possono, con un voto di maggioranza, nominare Direttori per coprire i posti vacanti nel Consiglio Direttivo. Un Direttore nominato per occupare un posto vacante servirà fino alla successiva Assemblea Generale Annuale (AGM). Il tempo trascorso nell’occupare un posto vacante, non è considerato un periodo dell’impiego.

Sezione 9. Condotta dei Direttori. I Direttori devono adempiere i loro doveri di lealtà e il loro dovere di diligenza in buona fede, con la cura che una persona comune e prudente in tale posizione adopererebbe in circostanze simili e in un modo che il Direttore onestamente ritiene sia nel miglior interesse della Reiki Alliance.

Sezione 10. Quorum. In tutte le riunioni del Consiglio Direttivo, la presenza o la partecipazione di un quorum, che sia almeno la maggioranza del numero dei Direttori in carica immediatamente prima dell’inizio della riunione, è necessario per consentire la transazione di affari corporativi o la presa di decisioni aziendali.

Sezione 11. Deliberare e votare. I Direttori devono prendere decisioni a nome della The Reiki Alliance attraverso il consenso. Usando il consenso, ogni membro del Consiglio può essere favorevole ad una mozione davanti al Consiglio, può non essere favorevole alla mozione, ma “stare in disparte” e non “ostacolare” la sua approvazione, o “ostacolare” il consenso verso la mozione. Il consenso non richiede accordo unanime ma piuttosto lo si ottiene e allora viene presa una decisione qualora nessun direttore presente “ostacoli” il consenso. Il Consiglio deve diligentemente e coscienziosamente tentare di raggiungere il consenso, e deve usare tutte le pratiche standard di consenso e metodi che comprendano l’espressione e l’attenta considerazione dei punti di vista della minoranza. Qualora il consenso non possa essere raggiunto, il Consiglio può utilizzare la facilitazione o la mediazione per tentare di ottenerlo, nel caso in cui uno dei Direttori lo richieda. Dopo un lasso ragionevole di tempo stabilito come appropriato dal Consiglio, secondo le circostanze, se il consenso risulta inottenibile o se la mediazione o la facilitazione non hanno successo, il Consiglio votare ed avere la maggioranza per decidere sulla questione. In tale eventualità la minoranza può annotare il suo dissenso o il punto di vista di minoranza, nel rapporto scritto del Consiglio sull’incontro in cui la decisione è stata presa.

Sezione 12. Incontri via telefono. Possono tenersi incontri per via telefonica, video conferenza, comunicazione via internet o un altro metodo, purché tutti i Direttori partecipanti possano sentirsi e parlarsi l’un l’altro in contemporanea. Un Direttore partecipante a questo meeting è ritenuto presente alla finalità del quorum.

Sezione 13. Deliberazioni attraverso Posta o Email. Qualsiasi decisione che il Consiglio Direttivo possa prendere ad un incontro, può essere presa senza un incontro se la decisione è approvata attraverso il voto affermativo di tutti i membri del Consiglio. Una mozione esposta con chiarezza deve essere inviata a tutti i Direttori del Consiglio per posta, fax o email, con avvertenze chiare sul fatto che questo tipo di processo richiede il cento per cento (100%) dei Direttori che votino “si” perché la mozione sia approvata. Se la mozione viene inviata via email, allora ogni Direttore deve inviare il proprio voto via email in risposta, ed in questo caso la firma non è necessaria. Le mozioni sono approvate e sono effettive dalla data in cui tutti i Direttori in carica abbiano risposto con il voto affermativo “si”. Se un Direttore vota “no”, si astiene, o non vota, in questo caso la mozione è respinta. Un rapporto pubblicato del voto di ogni Direttore, deve essere conservato nei rapporti societari.

Sezione14. Incontri. Il Consiglio Direttivo deve incontrarsi almeno tre (3) volte all’anno. Il Manuale delle Regole di Robert può venir consultato come guida alla conduzione di incontri del Consiglio dei Direttori, ma non è vincolante.

Sezione 15. Avviso degli Incontri.

A. Incontri Straordinari. Avviso di Incontri Straordinari deve essere dato ad ogni membro del Consiglio dei Direttori, che fissi la data, l’ora e il luogo dell’incontro stesso, e lo scopo dell’incontro se sia richiesto di regola o da questo Statuto. L’avviso deve essere dato non meno di dieci (10) giorni e non più di cinquanta (50) giorni prima di ogni incontro speciale. L’Avviso deve essere dato attraverso una chiamata telefonica, di persona, per posta prioritaria, per email, fax o Skype, Zoom o altro tipo di video chiamate.

B. Incontri Ordinari. Avviso di Incontri Ordinari può essere dato in quanto compreso in una serie di incontri regolari, che si diano in un tempo e luogo prefissati, non si richiede un ulteriore avviso specifico per ciascuno di questi incontri a cadenza regolare. L’Avviso deve fissare l’ora, la data, e il luogo dell’incontro. Il Consiglio Direttivo può su sua decisione stabilire o cambiare le date degli incontri programmati regolarmente, con appropriato avviso da darsi a tutti i Direttori. Può essere dato Avviso attraverso chiamata telefonica, di persona, per posta prioritaria, per email, fax o Skype, Zoom o altro tipo di video chiamate. L’Avviso deve essere dato non meno di dieci (10) giorni e non più di cinquanta (50) giorni prima del primo degli incontri a cadenza regolare. Non è necessario dare nessun altro avviso.

Sezione 16. Rinuncia all’Avviso. Ogni Direttore può rinunciare al diritto di ricevere in anticipo un avviso in completo (che include cioè tutte le date specifiche di ciascun incontro della serie) di qualche incontro. Le Rinunce all’Avviso devono essere per scritto, firmate dalla persona a cui l’avviso è rivolto, e devono essere consegnate alla Segretaria perché vengano messe nei rapporti societari. Le Rinunce devono essere firmate prima o dopo che l’incontro abbia/abbia avuto luogo. La partecipazione di un Direttore ad un qualche incontro, senza specifica obiezione all’avviso, costituisce una rinuncia all’avviso in completo di quell’incontro.

Sezione 17. Autorità dei Direttori. Il Presidente deve essere un portavoce ufficiale per la The Reiki Alliance, e rappresentare l’organizzazione e la sua posizione qualora sia conveniente. Ogni membro del Consiglio Direttivo può rappresentare ufficialmente le posizioni dell’organizzazione o parlare a nome dell’organizzazione.

ARTICOLO IV. FUNZIONARI E STAFF

Sezione 1. I Funzionari. I Funzionari della The Reiki Alliance devono espletare le politiche e le decisioni del Consiglio dei Direttori in quanto sotto la direzione del Consiglio. I Dirigenti devono comprendere un presidente, un segretario e un tesoriere. Il Consiglio Direttivo può inoltre eleggere uno o più vicepresidenti, un presidente, e altri impiegati se lo desidera. La stessa persona non può avere l’incarico di presidente e Segretario allo stesso tempo, ma la stessa persona può avere uno qualsiasi degli altri due impieghi. I Dirigenti devono servire contemporaneamente come membri del Consiglio Direttivo. In quanto Membri del Consiglio Direttivo, tutti i dirigenti sono membri votanti della The Reiki Alliance.

Sezione 2. Elezione e Mandato. I Dirigenti/Funzionari della The Reiki Alliance saranno eletti dal Consiglio Direttivo. Al più presto dopo l’elezione dei Direttori, il Consiglio Direttivo si incontrerà per eleggere i nuovi dirigenti della The Reiki Alliance. I Funzionari serviranno per il periodo di un anno. Tuttavia, a meno che essi non si dimettano formalmente o siano rimossi dall’impiego, i Funzionari rimarranno in carica finchè i loro successori vengano correttamente eletti, nominati o decisi. Non c’è un limite al numero degli incarichi, consecutivi o in altra sequenza, in cui un Funzionario può prestare servizio.

Sezione 3. Revoca. Un Dirigente eletto dal Consiglio Direttivo può venire rimosso dall’incarico dal Consiglio Direttivo nel caso in cui, a loro giudizio, gli interessi della The Reiki Alliance vengano al meglio serviti da questa revoca. La revoca avverrà senza pregiudicare i diritti contrattuali, se ce ne sono, del Dirigente che viene così rimosso. La persona che è presa in considerazione per la revoca, non ha diritto di voto durante il processo di revoca.

Sezione 4. Posti vacanti. Se un qualche impiego della The Reiki Alliance diventa vacante a causa di morte, dimissioni, pensionamento, revoca, squalifica, o qualsiasi altra causa, i restanti Direttori ancora in carica, anche se meno del numero richiesto per il quorum, possono nominare qualsiasi individuo eleggibile per coprire questo posto vacante. Il Dirigente nominato manterrà l’incarico per la restante porzione prevista dalla posizione di quell’impiego.

Sezione 5. Presidente. Il Presidente è il Dirigente principale della The Reiki Alliance e, in genere, supervisionerà o sorveglierà sulla supervisione di tutti gli affari della The Reiki Alliance. Il Presidente solitamente presiederà a tutti gli incontri del Consiglio Direttivo, a meno che il Consiglio non selezioni un’altra persona per presiedere. Il Presidente eserciterà anche altri incarichi se gli vengono assegnati dal Consiglio Direttivo. Il Presidente può prestar servizio come ex membro d’ufficio di un qualche comitato.

Sezione 6. Vice-Presidente/Presidente Eletto. In assenza del Presidente o nel caso di incapacità del Presidente di svolgere il compito, il Vice- Presidente si assumerà i compiti del Presidente. Il Vice- Presidente, quando agisce da Presidente, avrà tutti i poteri del ruolo ed è soggetto a tutte le restrizioni proprie del Presidente. Il Vice Presidente eserciterà anche altri compiti assegnatigli dal Consiglio Direttivo. Può venir creata più di una posizione da Vice presidente e i compiti possono venir suddivisi, in una delibera ordinaria del Consiglio Direttivo.

Sezione 7. Segretario. Il Segretario eserciterà o sovrintenderà all’esercizio dei seguenti compiti:

a) Registrare e tenere i verbali degli incontri dei membri e del Consiglio Direttivo e di ogni comitato del Consiglio, in uno o più libri o registrazione elettronica stabiliti a questo scopo;
b) Controllare che tutti gli avvisi siano dati adeguatamente secondo i provvedimenti previsti da questo Statuto o come previsto dalla legge;
c) Essere custode dei verbali corporativi;
d) Tenere un registro degli indirizzi postali di ciascun membro votante, come fornito dal membro stesso; e
e) Assicurare che tutte le relazioni richieste dallo stato e federali siano preparate e registrate in maniera adeguata; e
f) Eseguire o sovrintendere a tutti i compiti connessi all’impiego del Segretario e a tutti gli altri compiti che di volta in volta possono venir assegnati dal Presidente o dal Consiglio Direttivo.

Il Segretario può delegare alcuni o tutti questi incarichi ma rimane il responsabile della loro adeguata esecuzione.

Sezione 8. Tesoriere. Il Tesoriere eseguirà o sovrintenderà all’esecuzione dei seguenti compiti:

a) Essere responsabile dell’adeguata gestione e del controllo di tutti i fondi della The Reiki Alliance;
b) Preparare relazioni finanziarie complete ed accurate in modo adeguato e tempestivo, di tutte le entrate, le spese e dell’attivo della The Reiki Alliance ;
c) Presentare ad ogni incontro del Consiglio Direttivo le relazioni degli affari finanziari della The Reiki Alliance; e
d) Procurare le informazioni finanziarie necessarie per preparare e registrare le relazioni richieste per lo stato e le agenzie governative federali, che esibiscano le entrate, le spese, e l’attivo della The Reiki Alliance.

Il Tesoriere può delegare qualche o tutti questi incarichi ma rimane il responsabile della loro adeguata esecuzione.

Sezione 9. Presidenza. Il Consiglio Direttivo può eleggere un Presidente e determinare i suoi compiti.

Sezione 10. Direttore Esecutivo e Staff. Il Consiglio Direttivo può designare o assumere un Direttore Esecutivo o altro staff, sia pagati che non pagati, per eseguire e gestire i programmi e le attività dell’organizzazione. Il Consiglio Direttivo valuterà la prestazione del Direttore Esecutivo annualmente. A meno che il Consiglio Direttivo non stabilisca diversamente, il Direttore Esecutivo avrà il potere, subordinato all’approvazione del Consiglio Direttivo, di assumere dello staff, di stabilire gli standard di compiti e prestazioni dello staff, di dar valutazione della prestazione dello staff, e quando sia necessario, con l’approvazione del Consiglio Direttivo, rescindere gli incarichi dello staff della The Reiki Alliance. Il Direttore Esecutivo riceverà avviso di tutti gli incontri del Consiglio Direttivo e solitamente presenzierà a tutti gli incontri del Consiglio, eccetto quando il Consiglio va in Seduta Esecutiva e si riunisce senza che sia presente il Direttore Esecutivo.

ARTICOLO V. COMITATI

Sezione 1. Modalità di costituzione. I membri votanti possono, su loro risoluzione, costituire dei team o dei comitati, compresi i team o i comitati incaricati o i team o i comitati provvisori. Anche il Consiglio può istituire team o comitati su sua risoluzione. Queste risoluzioni devono dare nome al team o al comitato e dichiarare lo scopo del team o del comitato. I “Team” sono equivalenti ai Comitati quanto ad ambito, natura e legalità per tutti gli scopi.

Sezione 2. Comitati.

A. Comitati Non – Consigliari. Il Consiglio può istituire ogni team o comitato che gli sembri appropriato, compreso un team o un comitato incaricati, un team o un comitato di supervisione finanziaria, un team o un comitato per il budget, un team o un comitato per il personale, e un qualsiasi numero di team o di comitati di lavoro e di team o di comitati consultivi. Questi sono tutti “comitati non – Consigliari” che non hanno il potere di prendere decisioni al livello che il Consiglio detiene, di autorizzare spese, di approvare budget, di determinare linee di condotta, o di stabilire programmi. I Comitati Non – Consigliari saranno istituiti su risoluzione stabilita dai Direttori presenti ad un incontro convocato al proposito. Ogni membro votante può essere un membro di tale team o comitato.

B. Comitato di Supervisione Finanziaria. Il Consiglio istituirà un team o un comitato responsabile della supervisione finanziaria delle entrate e delle spese dell’organizzazione, che potrà avere il nome di Team o Comitato Revisore dei Conti e Finanze, o Comitato o Team di Supervisione Finanziaria o un altro nome adeguato. Il team o il comitato deve essere costituito da due o più persone, che comprendano almeno una persona con dell’esperienza nelle finanze o esperienza nella contabilità, che non sia il firmatario o il contabile dell’organizzazione. Il team o il comitato sarà responsabile della supervisione delle transazioni finanziarie e dell’implementazione delle politiche finanziarie dell’organizzazione. Come parte del suo compito, il team o il comitato dovrà rivedere mensilmente, o sovrintendere ad una revisione mensile di spese dell’organizzazione, transazioni finanziarie, rendiconti bancari, assegni rifiutati, e rendiconti di carte di credito. Il team o comitato dovrà riferire al Consiglio qualsiasi domanda o preoccupazione sulle finanze dell’organizzazione. Il team o il comitato dovrà anche fare i preparativi necessari a questo scopo e sovrintendere alla revisione annuale dell’organizzazione o il resoconto finanziario annuale, come definito in questo Statuto.

Sezione 3. Comitato dei Membri. Il Consiglio dovrà stabilire i Direttori che fungeranno da liaisons come osservatori del lavoro dei team o dei comitati e che dovranno riferire in sede di Incontro Generale Annuale (AGM) sul lavoro del team o del comitato. Il Consiglio dovrà approvare i membri di team o comitati, o, per team o comitati diversi dai Comitati – Non Consigliari, il Consiglio potrà delegare questo compito al Presidente del Consiglio o al Presidente del Team o del Comitato. L’incarico dell’ufficio di un membro di un team o di un comitato continuerà finché il suo o sua successore non sia stabilito a meno che il team o il comitato non abbia terminato di essere attivo, che il membro si dimetta o che sia rimosso dal team o dal comitato, o che il membro cessi di aver diritto alla qualifica di membro del team o del comitato.

Sezione 4. Carica da Presidente di Comitato.Un membro di ciascun team o comitato dovrà venir selezionato o eletto come Presidente del team o del Comitato da parte del Consiglio, o se il Consiglio lo voglia, potrà delegare questo potere ai membri del team o del comitato.

Sezione 5. Limite dei Poteri. Nessun team o comitato potrà a) eleggere, nominare, o rimuovere nessun Dirigente, nessun membro del Consiglio dei Direttori; b) autorizzare la vendita, l’affitto, lo scambio, o l’ipoteca di qualche o in sostanza di nessuno delle proprietà e degli averi della The Reiki Alliance; c) autorizzare lo scioglimento della The Reiki Alliance o altrettanto annullare procedure; d) rettificare, alterare, o abrogare gli Atti Costitutivi, lo Statuto, o qualsiasi decisione del Consiglio dei Direttori; o e) autorizzare il pagamento di un dividendo o di una qualche parte delle entrate o dei profitti della The Reiki Alliance ai suoi Direttori o Impiegati.

Il Consiglio dei Direttori avrà sempre il potere di modificare, cambiare o annullare qualsiasi decisione di un team o di un comitato, soggetta a limitazioni secondo l’emendamento unilaterale dei contratti, interferenza con diritti di terzi e altre limitazioni legali.

ARTICOLO VI. NORME ETEROGENEE

Sezione 1. Compenso dei Funzionari e dei Direttori. Nessun Funzionario o membro del Consiglio riceverà alcun compenso per l’adempimento delle responsabilità di membro del Consiglio o di Funzionario così come è definito in queste ordinanze. Tuttavia, la The Reiki Alliance può elargire un compenso ad Funzionari e membri del Consiglio Direttivo per altri servizi svolti in qualità di prestatori d’opera o di imprenditori indipendenti, fintanto che le norme relative al conflitto di interessi richieste vengono seguite. I membri del Consiglio Direttivo e i loro parenti che ricevono regolare compenso dalla The Reiki Alliance devono sempre costituire meno della maggioranza del Consiglio. I membri del Consiglio Direttivo possono ricevere un rimborso per spese effettive sostenute nel corso dell’adempimento delle loro responsabilità, previa approvazione del Consiglio.

Sezione 2. Conflitto di Interesse. Un conflitto di interesse è sempre presente qualora la The Reiki Alliance paghi in denaro o con altra forma di compenso, o procuri un qualche beneficio tangibile, ad un Funzionario o ad un membro del Consiglio Direttivo o ad un membro della famiglia di un Direttore o di un Funzionari Tutte le transazioni che coinvolgono un conflitto di interesse devono essere approvate attraverso l’utilizzo delle seguenti procedure:

1) Le transazioni con conflitto di interesse devono essere approvate dal Consiglio Direttivo nella sua interezza; non possono essere approvate dal Presidente, dal Direttore Esecutivo o da altri dello staff.

2) I Direttori e gli Impiegati che hanno un conflitto di interesse in un qualche caso devono

a) Dichiarare l’esistenza di qualsiasi conflitto d’interesse diretto o indiretto,
b) Rendere noti i dettagli della proposta transazione nel registro.
c) Astenersi dal voto su quella questione e
d) Lasciare la stanza in cui la votazione avviene, finché i voti non siano stati contati. Il verbale deve registrarlo per mostrare che ciò è stato fatto.

3) Il resto del Consiglio Direttivo deve analizzare la transazione e avere sufficienti informazioni per assicurare che tutte le transazioni che coinvolgono un conflitto di interesse siano eque rispetto alla The Reiki Alliance e che non vengano elargiti benefici speciali ad alcuna persona. L’informazione su cui il Consiglio Direttivo si è basato, e la sua fonte, deve essere registrata nel verbale.

4) Tutte le transazioni che coinvolgano un conflitto di interesse devono essere approvate dal voto affermativo della maggioranza di tutti i membri del Consiglio Direttivo che non abbiano un conflitto di interesse implicato in quella questione, e purché per approvare la transazione ci sia il voto di non meno di due Direttori estranei al conflitto di interesse.

Tutti i Direttori e gli Impiegati devono firmare una notifica di tutti i conflitti di interesse, e aggiornarla se questa notifica necessita di essere cambiata.

Sezione 3. Controlli Finanziari. Il Consiglio Direttivo adotterà politiche Consigliari formali che forniscano un sistema di controlli finanziari idonei a prevenire l’abuso, l’appropriazione indebita o il furto dei fondi e del patrimonio dell’organizzazione, e che siano in grado di scoprirli se questi problemi o crimini dovessero verificarsi. Quelle politiche finanziarie comporteranno che ci devono essere tre livelli separati di operazioni finanziarie, e che queste operazioni dovranno essere eseguite da persone separate:

1) Quelle persone che hanno l’autorizzazione di spendere il danaro dell’organizzazione;
2) Quelle persone che hanno il ruolo di contabile, il quale registra e traccia le entrate e le spese; e
3) Quelle persone che supervisionano il sistema contabile e l’uscita dei fondi.

Questo significa che alle persone che hanno l’autorizzazione di firmare gli assegni della The Reiki Alliance o di usare le sue carte di credito non sarà permesso di prestar servizio anche come contabili dell’organizzazione; e che i contabili dell’organizzazione non avranno il permesso o l’autorizzazione di spendere il danaro dell’organizzazione, firmare i suoi assegni o usare le sue carte di credito.

Sezione 4. Accertamento Finanziario Annuale. Il Consiglio Direttivo deve richiedere la realizzazione di un controllo annuale, di una revisione finanziaria, di un compendio finanziario o di un accertamento finanziario, che deve coinvolgere i servizi di una persona di fiducia con capacità e conoscenza contabile, che non tenga la contabilità dell’organizzazione o che firmi assegni per l’organizzazione. Questa non dev’essere una revisione formale, ma deve quanto meno comportare un’accurata revisione dei registri finanziari dell’organizzazione in modo tale che con tutta probabilità verrebbe scoperto un qualche abuso, ammanco o furto dei fondi o del patrimonio dell’organizzazione. Il comitato di supervisione finanziaria descritto sopra, dovrà selezionare la persona che realizzerà l’accertamento finanziario annuale e dovrà assicurarsi che il verbale che ne risulterà venga presentato all’intero Consiglio Direttivo.

Sezione 5. Tassazione Annuale. La tassazione annuale della The Reiki Alliance segue il calendario dell’anno.

Section 6. Nessuna Discriminazione. Nel recare i suoi servizi al pubblico, la The Reiki Alliance non fa discriminazioni verso o contro alcuna persona sulla base di etnia, nazionalità, luogo di origine, religione, sesso, orientamento sessuale, stato civile, stato di famiglia, stato economico, età, o disabilità mentale o fisica.

Sezione 7. Indennizzo di Direttori e Funzionari. La The Reiki Alliance darà un indennizzo ai suoi Direttori e funzionari nella misura massima consentita dalle legge di stato o da quella federale attuali o future, a condizione che, tuttavia, nel caso di un accordo, il Consiglio dei Direttori prima approvi ogni tipo di accordo. La responsabilità personale di qualsiasi membro del Consiglio Direttivo e di qualsiasi impiegato non risarcito della The Reiki Alliance, per costi monetari o di altro tipo sostenuti, nella condotta da direttore o impiegato, dovrà essere indennizzata nella misura massima consentita dalla legge di stato o federale attuale o futura.

ARTICOLO VII. EMENDAMENTI

Sezione 1. Atti Costitutivi e Statuto. Il voto affermativo di una maggioranza di membri votanti presenti o partecipanti ad un incontro istituito allo scopo, in cui sia presente un quorum, è condizione necessaria e sufficiente per qualsiasi emendamento degli Atti o dello Statuto. Appropriato avviso per iscritto deve essere recato prima, che includa una copia scritta degli emendamenti proposti.

ATTESTAZIONE DEL SEGRETARIO

Io, sottoscritto con la presente certifico che il suddetto statuto costituisce lo statuto della The Reiki Alliance, in quanto debitamente approvato dal Consiglio dei Direttori, il giorno 6 Maggio, 2018.

Firmato il giorno 6 Maggio, 2018.

Penny Devine
Segretario della The Reiki Alliance

Nota: Questo Statuto è tradotto in altre lingue per rappresentare al meglio il significato del testo in Inglese. E nondimeno impossibile fornire una traduzione esatta della terminologia legale utilizzata in questo documento. La legge e la terminologia sono diverse in ogni paese. Il testo originale in Inglese sarà decisivo in caso di discrepanze.

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